Sabato 22 Luglio presso la biblioteca di Villa Bruno nel comune di San Giorgio a Cremano organizzeremo l’evento “DIS-ARMANTE”, in occasione della giornata internazionale, per la commemorare le vittime dei crimini d’odio.

L’evento, promosso dall’Associazione Internazionale per la Cooperazione e l’Educazione nel Mondo (AICEM), vuole cogliere l’occasione della giornata europea delle vittime dell’odio per celebrare la diversità e combattere ogni forma di discriminazione, in particolare nei confronti della malattia mentale. L’incontro si inserisce all’interno della campagna ufficiale del NO HATE SPEECH MOVEMENT (movimento di contrasto ai discorsi d’odio) del Consiglio d’Europa di cui AICEM fa parte.

La manifestazione si terrà dalle 17.30 alle 19.30 ed ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza nei confronti della discriminazione verso le persone affette da disabilità mentale e alla celebrazione della giornata internazionale delle vittime dell’odio con il supporto morale del Programma Educazione ai Diritti Umani del Consiglio d’Europa.

Una giornata per tutti

L’evento coinvolgerà i rappresentanti di organizzazioni giovanili del territorio tra le quali gli scout del CNGEI, studenti, esperti del settore sulla disabilità mentale e sui diritti umani, la comunità sportiva del Judo, Special Olympic team Napoli e altre persone che saranno presenti per portare omaggio alla vita di Marcello Esposito, cittadino di San Giorgio affetto da disabilita mentale tragicamente scomparso lo scorso anno.
Nella giornata del 22 Luglio si intende promuovere la cultura dei Diritti Umani tra i giovani, le istituzioni e le forze dell’ordine e il loro ruolo di cittadini attivi nel contrastare le discriminazioni che nascono dalla diversità con particolare riferimento alla disabilità e malattia mentale. L’evento si propone di esplorare le modalità con le quali i cittadini possono esercitare e difendere i loro diritti democratici ed utilizzarli per influenzare le decisioni politiche che riguardano il tema dei diritti, nello specifico in materia di disabilità mentale, e evitare così altre tagiche vittime dell’odio.
Infine, l’evento vuole sensibilizzare alla comprensione della disabilità mentale offrendo alcuni scorci della vita di Marcello per ricordare che dietro ogni disabile c’é una persona con la sua storia.

Perchè Dis-Armante?

Il titolo DIS-ARMANTE si allaccia al “disarmo interiore”. E’ un momento che ognuno di noi può sperimentare nella propria vita per avvicinarsi all’altro. Cambiare punto di vista, mettere a fuoco uno spazio nuovo. Aprire gli occhi sull’altro. Altro di me, innanzitutto, per imparare a diventare una persona che non si confronta opponendosi, che non cerca di affermare solo per difendersi o per vincere, che prova a confrontarsi in maniera disarmata. Essere disarmati non ha nulla a che fare con l’ingenuità o la sprovvedutezza, ma piuttosto con l’eccezionale capacità di dialogare senza compromessi, un tipo di dialogo che ha il potere di cucire la separazione che esiste all’interno della nostra stessa società. Per non aver paura o giudicare l’altro, per non avere altre vittime dell’odio, forse l’unica strada è riuscire a vedere ciò che di bello ogni persona ha dentro, la sua infinita ricchezza.
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