A Settembre 2017 ricorrerà l’anniversario del secondo anno di attuazione del programma d’azione espresso nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

A seguito di un importante Summit organizzato nel 2015 a New York, dall’Onu, i capi di Stato dei paesi membri dell’organizzazione internazionale hanno stabilito, partendo dalle questioni più critiche e ancora irrisolte a livello globale, 17 obiettivi universali (Suistanable Development Goals) da raggiungere entro il 2030, e che interesseranno tanto le nazioni in via di sviluppo, quanto quelle più avanzate economicamente. Il documento che sancisce il programma prende il nome di “Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Cosa sono i Sustainable Development Goals (SDGs) ?

Il documento è il risultato di un lungo processo preparatorio, durato quasi tre anni, che riprende i risultati ottenuti con gli Obiettivi del Millennio (Millennium Development Goals), la cui Agenda è terminata nel 2015.

I 17 Sustainable Development Goals (SDG) mirano all’eliminazione della povertà in tutte le sue forme e dimensioni attraverso una strategia che integra azioni dirette su piani altrettanto problematici e causa, a loro volta, di povertà: combattere discriminazioni, disuguaglianze e violenza, accrescere i livelli economici dei Paesi in via di Sviluppo, promuovere l’inclusione sociale e la protezione ambientale.

Sviluppo Sostenibile significa infatti una forma di miglioramento delle condizioni basata sulla soddisfazione delle esigenze del presente, senza però compromettere la capacità delle generazioni future di poter ugualmente soddisfare le proprie necessità.

La visione complessiva che ha portato alla stipulazione dei 17 punti prevede l’elaborazione di azioni articolate e trasversali volte ad armonizzare tre elementi fondamentali per il raggiungimento del benessere sostenibile delle persone e del pianeta: la crescita economica, l’inclusione sociale e la protezione ambientale.

Perchè ci sono 17 obiettivi ?

I 17 SDGs, come anticipato, sono il frutto di un lungo processo partito dalla più grande consultazione pubblica mai avvenuta, durante la quale è stato chiesto quali fossero le questioni più problematiche da includere negli Obiettivi Globali del 2030.

In questo modo sono stati individuati 17 obiettivi, che fanno da specchio ai macro problemi che impattano quotidianamente sulla vita delle persone e sull’ambiente stesso, a livello globale. I 17 punti concordati  hanno la caratteristica di essere interconnessi, interdipendenti e universali.

Affinché vengano raggiunti i traguardi stabiliti dall’Agenda è quindi necessario lavorare parallelamente su tutti i punti per raggiungere progressivamente il benessere delle persone e del pianeta. L’ordine degli obiettivi non rappresenta infatti alcuna priorità poiché essi affrontato questioni altrettanto critiche e connesse fra loro.

Gli SDGs non sono giuridicamente vincolanti ma i Paesi hanno la responsabilità di implementarli e di analizzare i progressi compiuti nell’attuazione degli obiettivi attraverso una raccolta di dati qualitativi eseguita in maniera trasparente e tempestiva. Gli obiettivi serviranno quindi da guida per allineare di volta in volta le programmazioni dei governi e allineare, quando necessario, i loro piani agli impegni globali.

Nel raggiungimento di tali obiettivi hanno dunque una grande responsabilità le organizzazioni della società civile (CSOs) a cui spetta il compito di sostenere le politiche necessarie all’attuazione dei 17 punti, sensibilizzare i cittadini sulle tematiche e sull’Agenda stessa, monitorare i risultati e le iniziative, organizzare attività volte a supportare la diffusione, l’informazione relativa ai punti e ai rispettivi traguardi, e la loro corretta realizzazione.

Quale contributo darà AICEM?

Convinti dell’importanza di diffondere la conoscenza degli SDGs tra i giovani e in qualità di sostenitori dello strand 3 di SDGs Watch Europe (network che sostiene l’implementazione della nuova Agenda in Europa), noi di AICEM daremo nelle prossime settimane il nostro contributo, organizzando delle attività che mirino a diffondere consapevolezza sugli obiettivi di sostenibilità. Attraverso articoli, video interviste, post informativi visibili sulla nostra pagina facebook e attività offline contribuiremo a far conoscere gli SDGs : cosa sono, quali sono, chi li ha stabiliti, e cosa possiamo fare noi in quanto società civile per realizzarli.

Gli ultimi giorni del mese di Agosto saranno dedicate all’Uguaglianza di Genere, obiettivo numero 5 degli SDGs, che rappresenta una delle tematiche prioritarie della nostra organizzazione.

L’impegno portato avanti dai volontari di AICEM continuerà anche per Settembre, con degli incontri informativi interattivi nelle scuole del territorio laziale, per far conoscere ai ragazzi delle superiori gli obiettivi universali a cui tutti siamo chiamati a partecipare.

Le nostre attività proseguiranno parallelamente anche online. In contemporanea ad organizzazioni membre di SDG Watch Europe presenti in tutti i Paesi dell’Unione Europea, AICEM lancerà per 17 giorni (dal 9 Settembre al 25) una campagna di informazione su facebook, dedicando ogni giorno ad un singolo obiettivo di sviluppo sostenibile.

La nostra sfida come membri della società civile è quella di contribuire a programmare, organizzare e implementare azioni volte alla piena realizzazione degli obiettivi.

Per raggiungere questo traguardo, il primo passo è diffondere la conoscenza dei SDGs e fare in modo che ognuno di noi ne riconosca l’importanza e l’impatto nel nostro quotidiano per poter dare attivamente il proprio contributo alla loro realizzazione.

Seguiteci sulla nostra pagina facebook e sul nostro sito per seguire la campagna e per interagire con noi.

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